

(fotografia, meravigliosa, ribloggata da sweetpotatopie)
appena visto, e non riesco a smettere di pensarci. letto al volo il libro, e le immagini sono ancora più nitide, inisieme a ruggiti di benvenuto, ululati di addio, saggi consigli in forma di incomprensibili stridii, guerra-di-zolle, solitudini dimenticate, mancanze assorbite.
film sull’accettazione, delle parti oscure proprie e altrui, senza che diventino condanna. e su come la musica riesca a raddrizzare le giornate peggiori.
c’è gente in giro che sostiene non sia un film né per grandi né per bimbi. non so che dire, a me sembra perfetto per gli adulti bambini, mi sembra perfetto per me.
avrei voluto ci fosse più tempo, per il giardino botanico e il melbook store e i libri e i maglioncini di zara.